Palio di S. Michele

Rione Moncioveta
Rione Portella
Rione San Rocco
Rione Sant'Angelo

“…Quando un’intera città diventa teatro, quando una piazza diventa un grande palcoscenico…”

Ente Palio

L’Ente Palio ha come “…scopo primario quello di favorire la partecipazione della cittadinanza all’organizzazione del Palio…;…ispirato ai principi della solidarietà e senza finalità di lucro, l’Ente Palio può promuovere iniziative e manifestazioni atte all’autofinanziamento e al raggiungimento delle finalità previste…”.

I Rioni

La città venne divisa in quattro parti e vennero istituiti i quattro Rioni: ciascuno è caratterizzato da un colore e uno stemma, ed è orientato secondo le antiche porte.
I quattro rioni costituirono da subito una straordinaria realtà della città di Bastia Umbra.

La Storia

La storia del Palio de San Michele parte dal 1962: in occasione della consacrazione della nuova Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo, il parroco Don Luigi Toppetti ed alcuni giovani abbinarono le cerimonie religiose ad una manifestazione culturale e folkloristica, dividendo la città in quattro rioni: Moncioveta, Portella, San Rocco e Sant’Angelo.

Taverne

Nelle serate del Palio de San Michele l’intera città di Bastia Umbra diventa un grande “ristorante” suddiviso in quattro spazi di ristorazione denominati “Taverne”, gestiti e diretti dai quattro rioni. In ogni Taverna è possibile gustare piatti tipici e ricercati della cucina umbra, preparati con devozione e passione dai rionali.

Le sfilate

Le Sfilate sono rappresentazioni teatrali concepite per essere drammatizzate nella piazza storica della città di Bastia Umbra, di cui l’elemento centrale è il sagrato della chiesa patronale. Viene data piena voce all’elemento centrale ed immancabile: le macchine sceniche, chiamate “carri”. Si tratta di strutture interamente realizzate dai rionali con l’utilizzo di materiali differenti, dal ferro, al legno, fino alla gommapiuma, senza limiti alla fantasia.

Giochi in Piazza

I Giochi in Piazza sono una delle due competizioni sportive del Palio. Ai Giochi possono partecipare esclusivamente i residenti nel rione per il quale intendono competere, che abbiano compiuto i sedici anni di età. Le quattro gare in cui i rioni lottano per il primo posto sono tre giochi di tipo tradizionale: Corsa con i sacchi, Tiro alla fune, Albero della Cuccagna e un gioco di moderna invenzione, attualmente il Puzzle.

Lizza

La Lizza è la seconda competizione sportiva del Palio de San Michele. Si tratta di una gara di corsa a staffetta, disputata da quattro atleti per ciascun rione la sera del 28 settembre. Viene corsa nel circuito di piazza Mazzini, per una lunghezza di 400 metri.

RICETTE TIPICHE UMBRE

Durante la manifestazione è possibile gustare le ricette tipiche della cucina umbra presso le Taverne rionali che di anno in anno si confrontano in una sfida gastronomica attingendo ai piatti della tradizione.

Skip to content