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Cimitero Monumentale

Cimitero Monumentale

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Descrizione

Il cimitero comunale di Bastia Umbra, come altri, è sorto a seguito dell’editto napoleonico che stabiliva che le sepolture dovessero avvenire fuori dai centri abitati e ad un’adeguata distanza da essi. Il camposanto, edificato nel 1862 (come ricorda l’iscrizione collocata all’interno della chiesa di San Paolo delle Abbadesse), è circondato da un alto muro e coperto da un portico, costruito su progetto dell’architetto bastiolo Federico Picconi, dove le confraternite e varie famiglie hanno ricavato i propri sepolcri e monumenti funebri, alcuni dei quali disegnati dall’architetto assisano Alfonso Brizi (1835 – 1920). L’impianto monumentale del cimitero e l’apparato decorativo delle singole cappelle funerarie rappresentano un interessante spaccato dell’architettura e dell’arte, prodotta dalla seconda metà del XIX al terzo quarto del XX secolo. Gli artisti, per la maggior parte provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Perugia, si sono ispirati alle correnti artistiche del tempo: dal Verismo al Neogotico, ma in particolare dal Liberty, all’Art-Déco, all’Eclettismo ed al Razionalismo. Tra i principali scultori e pittori, presenti con le proprie opere, si segnalano: Romano Mignini (Perugia 1856 – 1918), Benvenuto Crispoldi (Spello, 1886 – 1923), Aroldo Bellini (Perugia1902 – Roma1984) ed altri. La  committenza di queste era costituita, prevalentemente, dalla borghesia e dalla nuova classe industriale in forte ascesa nel panorama economico-sociale umbro della seconda metà dell’Ottocento.
CAPPELLE FUNERARIE ED EVIDENZE ARTISTICHE
  1. Fam. Petrini
all’esterno, sotto il portico: Gruppo scultoreo con Giuseppe Petrini e Sefora Petrini Vitalucci (inizio del XX secolo), marmo, di Romano Mignini
  1. Fam. Angelini
sulla facciata, sopra l’ingresso, entro lunetta:
  • Dipinto murale con Compianto su Gesù Cristo morto (1923), tempera, di Benvenuto Crispoldi.
all’interno:
  • sulle pareti laterali, Dipinto murale con Angeli con strumenti della Passione (1923), tempera, di Benvenuto Crispoldi.
  • sul soffitto, Dipinto murale con Stemma della famiglia Angelini (1923), tempera, di Benvenuto Crispoldi
  • sul piano di calpestio, Pavimento con Stemmi della famiglia Angelini, allegorie e simboli farmaceutici (1920), maiolica, di bottega derutese.
  1. Fam. Giontella
all’esterno, ai lati della porta d’ingresso:
  • Statue di Cesare e Leonella Giontella (metà del XX secolo), marmo, di Aroldo Bellini.
all’interno, sulla cupola:
  • Decorazione musiva con Madonna in gloria tra due angeli (metà del XX secolo), mosaico in pasta vitrea, pietre dure e foglia d’oro, di maestranze romane.
  1. Fam. Alessandro Petrini
all’esterno:
  • Cupola con croce, ispirata a quella della Basilica di San Pietro in Vaticano, con rivestimento in lamina metallica (terzo quarto del XX secolo), opera di maestranze umbre.
  1. Fam. Camillo Petrini
all’interno:
  • Gesù Cristo crocifisso (XVII secolo ?), legno dipinto policrono, di ambito umbro.
  • Rilievo con San Camillo e Storie della vita di Gesù Cristo (1965), bronzo, di ambito umbro.
  1. Fam. Pascucci
sulla facciata:
  • Lunetta con Pavoni che si abbeverano ad una fonte ed Iscrizione con motivi decorativi (prima metà del XX secolo), maiolica, di bottega derutese.
  • Oculo con Monogramma di Gesù Cristo con A e Ω (prima metà del XX secolo), maiolica, di bottega derutese.
  1. Fam. Angeli Bambini
sulla facciata, sopra l’ingresso, entro lunetta:
  • Rilievo con Gesù Cristo in pietà fra due angeli e Motivo decorativo vegetale (terzo quarto del XX secolo), travertino, di ambito umbro.
  1. Fam. Antonio Franchi
sulla facciata:
  • Lunetta con Monogramma di Gesù Cristo con A e Ω e Motivo decorativo geometrico (terzo quarto del XX secolo), travertino, di maestranze umbre.

Scheda a cura di Teresa Morettoni (2017)

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